Scopri tutto sulla Laurea Magistrale in Ingegneria Navale (LM-34): cosa si studia, i requisiti d'accesso, le materie principali e le eccellenti opportunità di carriera in un settore in forte crescita.
Il percorso di Laurea Magistrale mira a dotare i futuri Ingegneri Navali di competenze avanzate e interdisciplinari essenziali per affrontare le sfide complesse del settore.
I laureati saranno specificamente in grado di:
La Laurea Magistrale in Ingegneria Navale (LM-34) ha una durata standard di 2 anni e prevede l'acquisizione di 120 Crediti Formativi Universitari (CFU).
Una parte fondamentale della formazione è data dalle attività pratiche e di laboratorio, che spesso includono:
Prove su strutture navali e materiali compositi.
Il percorso incoraggia fortemente lo svolgimento di tirocini formativi, spesso un canale privilegiato per l'inserimento lavorativo. Questi possono essere svolti sia in Italia che all'estero, presso:
Cantieri navali di costruzione e riparazione.
Aziende di progettazione nautica e di componentistica.
e Università.
L'accesso alla Laurea Magistrale non è automatico e richiede il possesso di determinati requisiti, che ogni ateneo verifica tramite bando di ammissione.
Generalmente, sono considerate le lauree triennali (L-9 - Ingegneria Industriale) che hanno fornito una solida base nelle discipline di ingegneria, tra cui:
Ingegneria Industriale (L-9).
Ingegneria Meccanica (L-9).
Ingegneria Navale (L-9).
È indispensabile aver conseguito un numero minimo di CFU in ambiti scientifici e ingegneristici fondamentali, tra cui:
Meccanica Applicata e Costruzioni Navali.
Fluidodinamica e Termodinamica.
Molti atenei prevedono un test o un colloquio di ammissione per verificare la preparazione personale del candidato. È fondamentale consultare il bando di ammissione specifico dell'università d'interesse per conoscere dettagli precisi su requisiti, scadenze e modalità di verifica.
Data la natura internazionale della professione, è richiesto un livello di conoscenza della lingua inglese (o altra lingua straniera) pari almeno al B1 (Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue - QCER).
📚 Le Materie di Studio Principali
Il piano di studi della LM-34 è incentrato su discipline altamente tecniche e specialistiche. Le aree principali di studio includono:
L'Ingegneria Navale è un settore di nicchia ma con una domanda di personale qualificato molto alta a livello internazionale.
Il laureato magistrale in Ingegneria Navale può trovare impiego in diversi ambiti:
I dati occupazionali per i laureati LM-34 sono estremamente positivi, a conferma della forte richiesta di queste competenze sul mercato:
A chi è adatta questa Laurea Magistrale? Il candidato ideale possiede:
Scegliere questo percorso significa optare per:
Alta Occupabilità: Il settore garantisce un elevato e rapido inserimento nel mondo del lavoro, con prospettive di carriera chiare.
Il percorso di LM-34 in Ingegneria Navale è pensato per formare i professionisti del futuro, capaci di coniugare le rigorose leggi della fisica con la necessità di innovazione e sostenibilità. Abbiamo visto che il corso è completo, stimolante e, soprattutto, offre un futuro professionale estremamente solido.
Se ti riconosci nel profilo ideale e sei pronto a mettere a frutto le tue solide basi scientifiche in un contesto dinamico e internazionale, l'Ingegneria Navale è la tua rotta per il successo!
Risolvere Problemi Complessi: Applicare conoscenze teorico-scientifiche per identificare, formulare e risolvere problemi complessi specifici dell'ingegneria navale.
Innovazione e Progettazione: Ideare, progettare e gestire sistemi, processi e servizi innovativi nel vasto comparto navale e marittimo.
Sperimentazione e Analisi: Progettare e condurre esperimenti complessi, utilizzando metodologie avanzate per interpretare in modo critico i dati ottenuti.
Gestione e Etica: Comprendere e applicare principi di organizzazione aziendale e un'etica professionale rigorosa, fondamentali per la responsabilità del ruolo.
Comunicazione Tecnica: Comunicare in modo chiaro ed efficace in contesti tecnici, dimostrando competenza anche nella lingua straniera (in particolare l'inglese tecnico), è un requisito fondamentale per operare in contesti internazionali.
Aggiornamento Continuo: Mantenere un costante aggiornamento sulle evoluzioni scientifiche e tecnologiche, operando con professionalità in contesti aziendali e professionali globali.
Sostenibilità e Digitale: Promuovere attivamente la sostenibilità ambientale e la digitalizzazione dei processi industriali e dei servizi, aspetti sempre più cruciali per il futuro del settore.
Analisi della dinamica dei fluidi (idrodinamica).
Esercitazioni di progettazione di scafi e sistemi di propulsione navale (motori, eliche, sistemi energetici di bordo).
Utilizzo avanzato di software per la progettazione e simulazione di imbarcazioni (come Rhino, ANSYS, SolidWorks o software proprietari del settore).
Scienza dei Materiali.
Matematica e Fisica (Analisi, Geometria, Fisica Generale).
Architettura Navale: Concentrata sulla progettazione della forma, della stabilità, della tenuta al mare e dell'analisi strutturale degli scafi.
Costruzioni e Impianti Navali e Marini: Studio approfondito dei materiali, delle tecniche costruttive, degli impianti di bordo (elettrici, idraulici, automazione) e, in particolare, dei sistemi di propulsione (motori principali e ausiliari).
Disegno e Metodi dell'Ingegneria Industriale: Tecniche avanzate di rappresentazione e Progettazione Assistita dal Calcolatore (CAD), cruciali per il lavoro di un ingegnere.
Informatica e Sistemi di Elaborazione: Applicazioni informatiche avanzate per la modellazione, la simulazione e il controllo dei sistemi navali.
Matematica e Fisica Applicata: Fondamenti teorici e modellistici per l'analisi e l'ottimizzazione dei sistemi complessi presenti nelle costruzioni navali.
Cantieri Navali: Progettazione, costruzione, allestimento e supervisione di navi, yacht e imbarcazioni di ogni tipo.
Aziende di Trasporto Marittimo: Gestione tecnica, manutenzione e supervisione delle flotte mercantili, da crociera o militari.
Settori della Meccanica e dell’Energia: Progettazione di componenti marini come turbine, motori ad alta potenza o strutture e impianti off-shore (piattaforme eoliche o petrolifere).
Centri di Ricerca e Sviluppo (R&S): Innovazione nei materiali, studio di nuove forme propulsive (es. ibride/elettriche), miglioramento della sicurezza e dell'efficienza energetica navale.
Libera Professione e Consulenza: Attività di perito, consulente tecnico o progettista indipendente nel settore navale e marittimo.
Tasso di Occupazione: Molto elevato, raggiungendo circa il 93% a un anno dalla laurea e il 96% a cinque anni.
Retribuzione Netta Mensile: Già a un anno si attesta mediamente intorno ai €1.600 netti, salendo a circa €2.100 netti dopo cinque anni di esperienza.
Tempo di Ricerca: Il tempo medio necessario per trovare un'occupazione stabile è relativamente breve, attestandosi tra i 6 e i 9 mesi.
Passione Marittima: Un forte e genuino interesse per il settore navale e marittimo in tutte le sue forme.
Basi Scientifiche Solide: Una eccellente preparazione in matematica, fisica e nelle discipline fondamentali dell'ingegneria.
Mentalità Analitica: Ottime capacità analitiche e di problem-solving per affrontare sfide tecniche complesse.
Attitudine al Teamwork: Predisposizione al lavoro in team e in contesti interdisciplinari, fondamentale nella progettazione di grandi opere.
Apertura Internazionale: Motivazione a operare in ambiti internazionali e multiculturali, data la natura globale del settore.
Formazione Iper-Specialistica: Si acquisiscono competenze di nicchia molto richieste, con meno concorrenza rispetto ad altri rami dell'ingegneria.
Opportunità Globali: Il mercato cantieristico e marittimo è internazionale; la LM-34 apre le porte ai grandi cantieri e alle flotte commerciali di tutto il mondo.
Competenze Trasversali: Le capacità acquisite in fluidodinamica, materiali e gestione dei sistemi complessi sono spendibili anche nei settori limitrofi dell'ingegneria meccanica, energetica e industriale.