Scopri la Laurea Magistrale LM-11 in Scienze per la Conservazione dei Beni Culturali: obiettivi, materie, sbocchi e il profilo ideale. La guida UniOrienta per il tuo futuro.
La Laurea Magistrale in Scienze per la Conservazione dei Beni Culturali (LM-11) mira a formare figure professionali altamente specializzate, capaci di applicare metodologie scientifiche alla tutela del patrimonio. Gli obiettivi formativi principali sono:
Il corso di Laurea Magistrale in Scienze per la Conservazione dei Beni Culturali ha una durata di 2 anni, per un totale di 120 Crediti Formativi Universitari (CFU). Il percorso formativo è caratterizzato da un equilibrio tra teoria e pratica:
Laboratori specialistici: Sono previste intense attività pratiche e di laboratorio, essenziali per l'indagine chimica e fisica dei beni culturali e la gestione dei dati raccolti. Questo ti permetterà di acquisire dimestichezza con le strumentazioni e le metodologie più avanzate.
Per accedere alla LM-11, è consigliabile provenire da corsi di laurea triennali scientifici o umanistici affini, come:
L-1 (Beni Culturali)
L-43 (Tecnologie per la Conservazione e il Restauro dei Beni Culturali)
L-3 (Discipline delle Arti Figurative, della Musica, dello Spettacolo e della Moda)
È richiesta un'acquisizione indicativa di 60 CFU in ambiti quali: Chimica, Fisica, Biologia, Diagnostica e Tecnologie per i Materiali, Storia dell’Arte e Beni Culturali, Informatica, Restauro e Metodologie della Ricerca.
La maggior parte degli atenei prevede una verifica della preparazione personale, che può avvenire tramite test o colloquio (di norma valutativo, non selettivo). Spesso è richiesta la conoscenza della lingua inglese a livello B1.
È fondamentale consultare sempre il bando di ammissione dell'università di interesse per ottenere dettagli precisi su requisiti, scadenze e modalità di selezione, poiché possono variare.
Il piano di studi della LM-11 è concepito per fornire una formazione davvero interdisciplinare, unendo il rigore scientifico alla profonda conoscenza umanistica, aspetto che rappresenta uno dei principali vantaggi di questa laurea. Le discipline principali includono:
Scienze e Tecnologie per la Diagnostica e la Conservazione: Approfondimenti in Chimica Analitica, Chimica Fisica, Chimica dell'Ambiente e dei Beni Culturali, Fisica Applicata, Georisorse Minerarie.
Questo mix di materie ti preparerà a un approccio olistico alla conservazione.
I laureati in Scienze per la Conservazione dei Beni Culturali (LM-11) sono figure professionali specializzate e molto ricercate, con un ruolo cruciale nella tutela del nostro patrimonio. Gli sbocchi professionali includono:
Esperto nell’analisi chimico-fisica di opere d’arte e reperti, per individuarne la composizione, lo stato di conservazione e le cause del degrado.
I dati sul mondo del lavoro per i laureati LM-11 mostrano prospettive interessanti in un settore di nicchia ma fondamentale:
Tasso di occupazione: A 1 anno dalla laurea si attesta attorno al 67%, salendo all'80,2% a 5 anni.
Retribuzione netta mensile media: A 1 anno è di circa €1.200, mentre a 5 anni può raggiungere i €1.600.
Queste statistiche evidenziano una buona spendibilità professionale per chi si dedica con passione a questo campo.
Ti stai chiedendo se la Laurea Magistrale in Scienze per la Conservazione dei Beni Culturali sia la scelta giusta per te? Questo percorso è particolarmente indicato per chi:
se ami sia la bellezza di un'opera d'arte che la logica di un esperimento scientifico.
Questa laurea richiede capacità analitiche, precisione scientifica e una grande sensibilità culturale, permettendoti di progettare e coordinare campagne diagnostiche multi-analitiche, una delle competenze chiave acquisite.
Scegliere la LM-11 significa intraprendere un percorso professionale unico, con vantaggi distintivi:
Formazione completa e interdisciplinare: Combina in modo sinergico scienze e discipline umanistiche, fornendoti una visione a 360 gradi.
Gli sbocchi professionali possono includere collaborazioni con enti di prestigio e istituzioni internazionali, data la natura universale del patrimonio culturale.
Con la LM-11, non solo studierai la storia, ma diventerai parte della sua salvaguardia, utilizzando le tecnologie più avanzate per garantire che la bellezza e la conoscenza del passato siano fruibili anche per le generazioni future.
Conoscenza approfondita delle tecniche di indagine: Sarai esperto nelle più moderne tecniche di analisi scientifica dei beni culturali.
Gestione dei dati diagnostici: Acquisirai competenze per la catena di acquisizione e utilizzo dei dati diagnostici, fondamentali per la conservazione materica delle opere.
Materiali e degrado: Conoscerai a fondo le caratteristiche, proprietà e i meccanismi di degrado dei materiali costitutivi dei beni culturali, così come quelli impiegati per il restauro.
Archeometria e Metrologia: Svilupperai competenze nei metodi dell'archeometria e della metrologia applicata ai beni culturali, per datazioni e analisi di origine.
Interazioni ambiente-bene culturale: Comprenderai le complesse interazioni tra l'ambiente e il bene culturale e le proprietà chimico-fisiche dei materiali da restauro.
Storiografia artistica: Avrai una solida base nella storiografia artistica, essenziale per contestualizzare e comprendere le opere.
Progettazione e coordinamento campagne diagnostiche: Sarai in grado di ideare e coordinare campagne diagnostiche multi-analitiche, indispensabili per interventi conservativi mirati.
Monitoraggio e gestione dei dati: Possiederai competenze avanzate nel monitoraggio dello stato di conservazione, nell'informatizzazione e nella gestione dei dati raccolti.
Interazione interdisciplinare: Sarai capace di interagire con altri specialisti (restauratori, storici dell'arte, archeologi) per affrontare problemi complessi di conservazione e prevenzione del degrado.
Tirocini formativi: Offre la possibilità di svolgere tirocini formativi presso aziende specializzate, enti pubblici (come Soprintendenze e musei) e laboratori di ricerca. Sono inoltre previsti soggiorni di studio presso altre università italiane ed estere, per un'esperienza arricchente e internazionale.
L-31 (Scienze e Tecnologie Informatiche)
L-27 (Scienze e Tecnologie Chimiche)
Discipline delle Scienze della Terra e della Natura: Studi in Botanica, Zoologia, Ecologia, Geologia Applicata, Mineralogia, Geofisica, essenziali per comprendere il contesto ambientale del degrado.
Formazione Interdisciplinare: Materie come Storia dell'Arte, Archeologia, Museologia, Informatica, Diritto Amministrativo, Statistica, che completano il profilo professionale con competenze gestionali e contestuali.
Tecnico scientifico del restauro: Collabora nei cantieri di restauro, fornendo supporto tecnico e metodologico nella conservazione dei materiali e nell'applicazione delle tecniche più idonee.
Consulente per musei e soprintendenze: Lavora nella progettazione e attuazione di interventi conservativi, elaborando piani di prevenzione e manutenzione.
Ricercatore o tecnico di laboratorio: in enti pubblici (CNR, ENEA), privati o universitari che si occupano di diagnostica, valorizzazione e monitoraggio dei beni culturali.
Esperto in tecnologie digitali per il patrimonio: Utilizza strumenti avanzati come fotogrammetria, imaging multispettrale, rilievo 3D per documentare, monitorare e conservare digitalmente i beni.
Tempo medio per trovare lavoro: Si aggira generalmente tra i 12 e i 18 mesi.
Desidera contribuire attivamente alla conservazione del patrimonio culturale: se senti il desiderio profondo di proteggere e valorizzare la nostra eredità storica e artistica.
Possiede una solida base nelle discipline scientifiche e umanistiche: fondamentale per affrontare un percorso così interdisciplinare.
È interessato a lavorare in contesti collaborativi e interdisciplinari: la conservazione è un lavoro di squadra che richiede l'interazione con diversi specialisti.
È motivato a intraprendere una carriera nel settore dei beni culturali: sia in ambito pubblico che privato, con un occhio anche alle prospettive internazionali.
Ruolo attivo nella tutela: Ti permetterà di contribuire attivamente e concretamente alla conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale, lasciando un'impronta significativa.