Scopri la Laurea Magistrale LM-70 in Scienze e Tecnologie Alimentari: obiettivi formativi, materie, requisiti di accesso, sbocchi professionali (88% di occupazione) e il profilo ideale.
Integrare tecnologie innovative (come l'Industria 4.0 applicata al food) per migliorare costantemente la qualità e la sicurezza degli alimenti.
Comprendere e applicare le normative nazionali e internazionali più rigorose che regolano il settore.
Gestire gli aspetti economici, di marketing e legislativi delle imprese alimentari, trasformando la scienza in un business sostenibile e di successo.
Statistica, fisica, nutrizione e igiene
Tecnologie alimentari e microbiologia degli alimenti: studio approfondito dei processi di trasformazione, conservazione e controllo microbiologico.
Sicurezza e valutazione dei processi e degli alimenti: analisi dei rischi, gestione dei sistemi HACCP e tracciabilità.
Produzione e gestione del sistema agroalimentare: focus sull'organizzazione aziendale e l'efficienza produttiva.
Chimica, biochimica e fisica applicate agli alimenti: comprensione delle interazioni molecolari che definiscono la qualità e la shelf-life dei prodotti.
Progettazione e sviluppo di nuovi prodotti alimentari: dal concept alla realizzazione sul mercato, inclusa la scelta del packaging e l'ottimizzazione delle ricette.
Economia, marketing e legislazione alimentare: elementi essenziali per posizionarsi sul mercato e garantire la conformità normativa.
Statistiche Lavorative (Dati Medi) |
1 Anno dal Diploma |
5 Anni dal Diploma |
Tasso di Occupazione | 88% | 93% |
Retribuzione netta mensile media | €1.300 | €1.600 |
Tecnologo alimentare: figura centrale che progetta, controlla e ottimizza l'intero processo di produzione, trasformazione e conservazione. Nota Bene: l'esercizio della professione di Tecnologo Alimentare richiede la successiva iscrizione all'Albo professionale, Sezione A.
Responsabile qualità e sicurezza alimentare: garantisce la conformità del prodotto, gestendo sistemi di certificazione complessi (come HACCP, ISO 22000, BRC, IFS) e la tracciabilità lungo la filiera.
Ricercatore in innovazione e sviluppo prodotti (R&S): lavora per sviluppare nuovi alimenti, migliorare ricette esistenti, estendere la shelf-life e ideare nuovi packaging.
Consulente per certificazioni e sicurezza alimentare: supporta le aziende nel conseguimento di certificazioni di qualità (bio, DOP, IGP) e nella gestione del rischio, assicurando la verifica della conformità di etichette e claim nutrizionali alle normative vigenti.
Operatore in enti pubblici di vigilanza o controllo: lavora per la tutela del consumatore, il controllo della filiera e l'analisi dei rischi in laboratori pubblici o tramite controlli ispettivi.
Predisposizione al lavoro in team interdisciplinari: il Tecnologo Alimentare collabora quotidianamente con chimici, ingegneri, microbiologi, esperti di marketing e manager.
Competenze Pratiche e Multidisciplinari: il corso fornisce un mix di competenze scientifiche, tecnologiche e gestionali molto ricercato.
Contributo all'Innovazione: avrai la possibilità di contribuire attivamente alla sicurezza, alla qualità e, soprattutto, alla sostenibilità del cibo che mangiamo.